giovedì, dicembre 11, 2008

propedeutico



È nella pioggia oggi il nostro grido. Di questi ultimi mesi ricordo solo molto volentieri i concerti. Langhorne slim, i gustavo, il sons of vesta. anche il mio compleanno nonostante compierne 26 mi stia enormemente sul cazzo. "ti ricordi di 22 going on 23 dei butthole surfers? te la dissi proprio quando ne stavi compiendo 23". in questi tre anni ne ho compiuti dieci e negli ultimi mesi cento. non ho voglia di decidere del mio futuro, scrivere email che dovrei, mettere in ordine le cose. solo dormire fino alla primavera.

martedì, settembre 16, 2008

guilty of being WHAT?!



È tornato l'autunno a rimettere in ordine gli oggetti sugli scaffali, a non fare mai asciugare i panni puliti, a rimettere gli stivali e chiuderli bene.
Le foglie non cadono ancora, io non cado ancora. E se speri di farmi affondare con te, beh, non sai che ho le branchie.

mercoledì, settembre 03, 2008

we don't live our lives to keep you satisfied



primo: la mostra. da venerdì allo Spazio Sociale.

secondo: questo ultimo mese.
al concerto di propagandhi a cantare finalmente con loro FUCK RELIGION. e i tedeschi ubriachi alle feste di paese, e noi ubriachi ale feste di paese. e la stada infinita sotto di noi. l'olanda ostile in prima battuta e accogliente poi. e le mostre, tutti i musei e vedere tillmans dal vivo, la sua ultima mostra all'hamburger bahnhof a berlino. e berlino, come sempre bellissima, come sempre diversa, come sempre perfetta. perfetto come tutto ciò che non è qui. ma senza le cose che rendono bello vivere qui. mi piace vivere qui. ne pagherò le conseguenze..?

lunedì, agosto 04, 2008

sono gli adesivi sulle pareti



Perchè questi pensieri?
Non è la solitudine
Non vaghiamo dentro una stazione
E su queste pareti non ci sono date
né nomi né cuori incrociati
Sono gli adesivi sulle pareti
È il tempo che scorre lungo i bordi
Ascolta
ogni cosa qui dentro aspetta un segnale
Puoi leggerlo nelle linee della mano
o nei tuoi volti passati appesi intorno
Sono gli adesivi sulle pareti
È il tempo che scorre lungo i bordi
Siamo io e te appoggiati su queste sedie
io e te su queste sedie
ad aspettare
Poi comicia la polvere
massimo volume

Sono le case degli altri dalle quali non ci liberiamo, le case in cui potremmo vivere, le vite che avremmo potuto vivere. Avendo quelle chiavi sarebbe andato meglio o peggio, avendo queste chiavi quante porte si possono aprire? Quante decisioni si possono prendere? Qual'è l'esatta distanza tra il soffocare e il respirare insieme?

Distanza ora da qui, dopo un anno. Venerdì si parte in direzione nord.

giovedì, luglio 03, 2008

There's so many other things for me to find out...



...run myself to the ground.

Quando lavoro ascoltando i Get Up kids mi immagino una di quelle scene da film in cui salto a piedi pari sulla scrivania e distruggo tutto con una mazza da baseball.
Per il momento cerco di non distruggere nulla, anzi, di scivolare sull'estate. Farsi incollare i piedi per terra dai gelati sciolti. È lo stesso periodo in cui tornavo in treni roventi, dopo aver fatto la rituale cernita delle cose da tenere e buttare dell'anno appena passato. Gli anni ricominciano a gennaio e adesso non è il momento di sedersi e scegliere i ricordi da tenere, è meglio questo casino in cui li sto accumulando. L'ordine mentale è la granita serale sotto il nostro cupolone, con le voci dei soliti matti, i soliti posti che cambiano luce ma non importanza.

lunedì, giugno 09, 2008

andiamo a vedere le luci



Non so se la pioggia ha lavato via ogni brandello di pessimismo e il sole che scalda le case mentre sono al lavoro ha asciugato i solchi dove mettere i piedi e li ha resi visibili. Non so come ma qualcosa è cambiato. Leggermente le tenaglie del nonpuoi si sono allentate, la testa si concede lo spazio per immaginare, per il sentirsi capaci.
Sono gli specchi altrui che frenano, quelli che hanno paura delle chitarre disorte e delle notti vissute.È così facile dimenticare tutto quello che sappiamo fare, tutto quello che valiamo, tutto quello che abbiamo costruito con fatica immane? Ho un bel mazzo di carte e finalmente l'energia per ricominciare a giocarle.

sabato, maggio 31, 2008

produci consuma crepa



totale alienazione, totale scontentezza. schifo, schifo, schifo. non scrivo e non penso perché sto periodo mi fa veramente schifo.
unica cosa positiva il concerto di nick cave. brividi sulla schiena e poter urlare THE MERCY SEAT.

Ascolto come un ossessa Radio degli Hot water music. I'm planning my ways of revenge.